lunedì 8 luglio 2013

Trieste deadline

Già in passato ho affermato che gran parte del presunto "entusiasmo" dei triestini per la "redenzione" con la madrepatria Italia nel 1954 è frutto di sapienti sceneggiate, e che le folle che riempirono Piazza Grande (da allora: Piazza Unità d'italia) e le rive NON erano triestini.
Peraltro, a chiedere tra i vecchi triestini, sono pochissimi quelli che ammettono di esser usciti a festeggiare: la maggioranza brontolano un sommesso "Semo restadi a casa, coi scuri serai, maledetta barca!"... o simili.
Ebbene, rivolgendosi alla stampa estera dell'epoca (non certo quella italiana!), oggi facilmente consultabile grazie ad internet, si scoprono cose interessantissime... come questo articolo, pubblicato su The Argus, a Melbourne, il 28 ottobre 1954, all'indomani della presunte "redenzione":

Trieste deadline
Trieste, Tuesday
Italian troops and civilians poured into the old Anglo-American zone of Trieste during the night for today's ceremonies formally handing over the Adratic "storm centre" to the Italians.
The first of 5,000 Italian troops began moving at one minute past midnight, and all night a tangle of thousands of beflagged cars choked roads leading into the city.
Excited drivers and passengers, waving red, white, and green Italian flags, tricllor scarves, and military caps, ran out on dark roadways.
Three hundred thousand people have flocked into the zone, doubling the population.
-A.A.P.
traduzione:

la fine di TriesteTrieste, MartedìMilitari e civili italiani si sono riversati durante la notte nella vecchia zona anglo-americana di Trieste per le odierne cerimonie di formale consegna del burrascoso capoluogo Adriatico agli italiani.I primi 5.000 militari italiani hanno cominciato a muoversi un minuto dopo la mezzanotte, e per tutta la notte un groviglio di migliaia di automobili imbandierate ha intasato le strade che portano in città.Conducenti e passeggeri eccitati, agitando le bandiere italiane bianche, rosse e verdi, sciarpe tricolori e berretti militari, correvano sulle strade buie.Trecentomila persone si sono riversate nella zona, raddoppiando la popolazione.
Capito?
Forse faccio meglio a ripeterlo:

Trecentomila persone si sono riversate nella zona, raddoppiando la popolazione.

Si, confermo: la gran parte dei triestini se ne era restata rintanata in casa (magari a preparare le valige, visto che casualmente nei mesi successivi si ebbe una delle più massicce ondate emigratorie da Trieste). A fare casino in piazza Grande c'erano militari italiani e civili italiani, giunti (o fatti giungere?) da Friuli e Veneto.
E per scoprirlo dobbiamo andare a leggere un quotidiano australiano. Ovvio, no?

15 commenti:

  1. Nessuno della mia famiglia era presente in piazza ex Grande quel giorno ! Ed ho pure scoperto che lo stesso vale per la famiglia di mia moglie ! Due su due ........ assenti, a voi le conclusioni.

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  2. Il padre di un mio amico era in piazza quel giorno e ha detto che molti temevano che Trieste passasse alla Yugoslavia.

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  3. Infatti questa è stata la "forza" dell'Italia nell'insinuare la paura della Yugoslavia per annettersi illegalmente contro tutti i trattati internazionali il TLT. Ancora adesso attendiamo giustizia!

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  4. Ammesso che molti triestini fossero scontenti del ritorno dell'Italia a Trieste e ammesso che tutte le fandonie raccontate dagli stranieri circa l'arrivo calcolato degli italiani dal Friuli e dal Veneto (che poi c'è anche chi dice che erano profughi istriani e dalmati) fossero vere, che cosa preferivano, l'annessione alla Jugoslavia comunista? Il mantenimento del Territorio Libero, tra l'altro, MAI COSTITUITO de jure? E perchè i nostalgici del TLT si ricordano di esso dopo "soli" 60 anni e GUARDA CASO in questo periodo di crisi economica? E perchè gli stessi vili non reclamano anche la Zona B? E' facile avanzare proposte e sproloquiare soltanto sulla Zona A !! Il TLT andava da Duino fino a Cittanova, non si fermava certo a Muggia.

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    1. Quante domande... una risposta alla volta.
      "Fandonie raccontate dagli stranieri"? A parte il fatto che la stampa nazionale italiana è seconda a chiunque in termini di qualità ed obiettività (ed il quotidiano locale è soprannominato "bugiardello" in maniera trasversale), e quindi sono personalmente molto più propenso a fidarmi della stampa estera che non di quella italiana... comunque, tranquillo: sono anche gli italiani a raccontare della festosa "gita organizzata" a Trieste per festeggiare!
      Vedi http://verbavolantblogdotcom.wordpress.com/2013/04/30/una-piuma-di-vaira/

      Seconda domanda: no, non si voleva assolutamente l'annesisone alla Yugoslavia comunista, anzi! Il TLT doveva essere/è uno stato cuscinetto proprio per ridurre gli attriti nazionalistici su questo delicatissimo confine.
      Se l'Italia avesse gestito meglio la propria politica estera, appoggiando il TLT anzichè fallimentari pretese revanscistiche sull'Istria, avrebbe conseguito il risultato che almeno parte dell'Istria (fino a Cittanova, appunto) NON sarebbe finita alla Yugoslavia, ma nel TLT.
      TLT mai costituito de jure? Fonte, pls. Tutte le fonti autorevoli e le carte dicono esattamente il contrario. Se fai un'affermazione così bizzarra, pls almeno dimostrala.
      Perchè oggi si pretende la ricostituzione della legalità e del TLT a Trieste? Perchè non è mai troppo tardi per pretendere la fine dell'illegalità, perchè la pessima amministrazone italiana a Trieste rende la crisi più dura che altrove, perchè Trieste ha già pagato nel corso dei decenni con decine di migliaia di emigrati.
      Perchè non si pretende anche la zona B? E chi l'ha detto? Un passo alla volta. i cittadini del TLT della zona B si stanno svegliando pure loro...
      "VILE" infine sarai tu, che ti trinceri dietro un puro anonimato, senza neppure la dignità di un nick.

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    2. Questo anonimo che ga posto tutte le domande sa molto de troll italiota

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    3. Come puoi ben constatare non sono nè anonimo (a differenza tua) nè un troll. Sto solo cercando di essere a conoscenza delle vostre tesi pro-TLT. Se tu chiami troll chi la pensa diversamente da te, è un tuo problema !!

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  5. Nessuna viltà e nessun trinceramento dietro un anonimato, semplicemente non ho un account google per poter accedere perciò ho scelto l'opzione anonimato, essendomi sfuggita inizialmente l'opzione Nome/URL, tutto qui. Non ho certo paura di esprimere le mie idee, nonostante io abbia tutto l'ambiente contro. Io non voglio creare alcuna polemica, è solo che vorrei sapere le vostre ragioni per le quali voi pensate che OGGI Trieste non debba essere italiana ma capitale di un TLT.
    Ti do ragione sulla mala amministrazione italiana odierna, che non è esercitata solo su Trieste ma su quasi tutte le città d'Italia, ma non per questo tutti utilizzano la "furbata opportunistica" della secessione.
    Se Trieste ha conosciuto il declino, soprattutto ascrivibile all'area portuale, dovresti ammettere che la colpa è anche dei vostri cari inglesi, francesi e americani che hanno creato questo scempio di confine nazionale che isola la città, al contrario del confine precedente che aveva un adeguato retroterra piuttosto vitale e ragguardevole per Trieste.
    Per quanto riguarda il TLT, non si è mai costituito (benchè sia stato previsto dal Trattato di Pace) poichè non è mai stato nominato un Governatore e non sono mai stati creati gli organi essenziali di uno Stato. Non credo ci sia bisogno di particolari fonti per arrivare a certe conclusioni, basta usare anche la logica, almeno io la penso così.
    Sinceramente non ho mai sentito nè letto di certi risvegli nella Zona B dei quali tu parli, sarà che mi sono sfuggite le ultime notizie.
    Un'ultima domanda: perchè sei così sicuro che, se (malauguratamente per me e per chi è a favore dell'italianità di Trieste) la città dovesse erigersi a Territorio Libero, regnerebbe imperterrita ed incontaminata la legalità all'interno del nuovo Stato? Perchè per caso pensate di essere la comunità più onesta al 100% d'Italia, oops... del TLT?? Al di là delle statistiche alle quali comunque io non credo più di tanto...

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    1. Beh, anche se l'Italia è nella merda, un account google oggi possono permetterselo tutti... :D
      Sei, come credo, di destra? Nulla di vergognarsi, anzi! Lo sono anch'io.
      Ed io, essendo di destra, è da quarant'anni che sono abituato ad avere "tutto l'ambiente contro": è stato il mio modo naturale di vivere la politica, e quindi non trovo nulla di sconvolgente nel fatto che oggi ci sia tu in questa condizione.
      "Non tutti utilizzano la furbata opportunistica della secessione": ti invito a prendere un giornale qualsiasi e leggerlo. E' mezza Italia che sta cercando di attuare "furbate opportunistiche" di stampo secessionistico, causate proprio dalla crisi. Si tratta, appunto, di furbate, prive di qualsiasi fondamento storico e giuridico, e destinate probabilmente al fallimento. per Trieste non è così: è solo reclamare un ditritto che le spetta e che è stato illecitamente nascosto per 60 anni.
      Le responsabilità del declino di Trieste non sono dovute al confine con al ex-jugoslavia: pensare questo è miope. Semmai, il problema è stato causato dal confine con la ex-cortina di ferro, che separava Ungheria e Repubblica Ceca (e queste si che sono il "retroterra portuale" di Trieste!) Inoltre, sotto il GMA il porto di Trieste ha conosciuto all'epoca il suo record di traffici. Il retroterra portuale di Trieste adesso è accessibile, e questo è un altro dei motivi per cui adesso il TLT può rinascere.
      Sulla tua opinione che il TLT non si sarebbe mai costituito perchè non è mai stato nominato un governatore: è una tesi priva di fondamento, ti invito a documentarti. Il TLT esisteva all'epoca del GMA, ed esisteva quando l'amministrazione fiduciaria è stata assegnata al governo italiano. Il fatto che il governo italiano abbia abusato del proprio mandato, "nascondendo in un cassetto" la questione e cominciando ad esercitare una sovranità di fatto ma non di diritto, nulla toglie a ciò, anzi! Perchè questo taglia le gambe all'ipotesi dell'applicazione della fantomatica norma del "rebus sic stantibus", tanto richiamata dai fautori dell'italianità di Trieste (regola che, non a caso, potremmo tradurre con "chi ha avuto ha avuto ha avuto chi da dato ha dato ha dato")
      Infine: perchè sono sicuro della legalità nel TLT?
      Se no credi alle statistiche (che ci dicono che a Trieste c'è l'evasione fiscale più bassa d'Italia, uno dei tassi di criminalità più bassi ecc.), mettiamola così: l'Italia è ormai fottuta, lo è in maniera irreversibile da un qualche momento tra il 2000 ad oggi, peggio di come stanno andando le cose non possono andare: e proseguendo su questa via, tra dieci anni i nostri figli potranno scegliere se emigrare oppure restare a rovistare nei rifiuti in una realtà peggiore dell'Albania degli anni '80. Quindi, il TLT è la nostra scialuppa di salvataggio da un'Italia che ormai sta inesorabilmente affondando. Visto che non sta certo affondando per colpa nostra, non ho nè scrupoli nè rimorsi. Solo semmai il rimpianto di non averlo fatto prima.

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    2. Allora dimmi il nome di un governatore del TLT visto che affermi che la mia tesi, che non è "mia" ma è oggettiva, è priva di fondamento. Il TLT è esistito solo 'de facto' grazie al GMA che è una forza militare e ribadisco che la mancanza assoluta di un qualsiasi organo basilare statale non ha permesso un'esistenza effettiva del Territorio Libero 'de jure'.
      E insisto sul fatto che il confine orientale attuale abbia contribuito (non ho attribuito la colpa esclusivamente a questo motivo) all'isolamento e alla decadenza di Trieste, in minima parte diminuito forse grazie all'entrata della Slovenia, ed ora anche della Croazia, nell'UE.
      L'Italia sta andando a rotoli, lo ammetto e non lo nego, ma la colpa è da una parte della classe politica e dall'altra anche nostra che abbiamo il barbaro coraggio di dar retta alle loro chiacchiere, senza contare che l'ambiente politico non è altro che la fotocopia della nostra società, quindi in primis siamo noi come popolo che valiamo ben poco PURTROPPO. E' chiaro che sto generalizzando, però so perfettamente che c'è anche gente onesta che si batterebbe per migliorare il tutto.

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    3. Il fatto che non sia mai stato nominato un governatore non significa che lo stato non esiste, ma solo che è retto provvisoriamente attraverso istituti differenti da quelli statutari.
      In particolare, i "facente funzione" del governatore sono stati prima i due governatori militari del GMA, poi successivamente tutti i presidenti del consiglio italiano, per tramite del commissario di governo per il territorio di Trieste (hai mai fatto caso che dal '54 in poi il prefetto a Trieste non si chiamava "prefetto" ma "commissario di governo per il Territorio di Trieste"? Secondo te perchè?)
      La figura del "commissario di governo per il territorio di Trieste" non è stato mai soppresso ma, in pieghe e pieguzze di leggi varie, dal '63 hanno creato i presupposti perchè ci fossero i presupposti per poterlo chiamare "prefetto" senza scatenare terremoti internazionali e le ire (soprattutto della Yugoslavia). Ma formalmente esisteva (ed esiste tuttora) anche il commissario di governo (che coincide con il prefetto). E' una delle tante cose che l'Italia tiene nascoste nel cassetto.
      Per il confine: ribadisco, del confine sloveno e croato ce ne facciamo ben poco. Il nostro bacino di mercato è più a nord. E on è un caso che, per una materia essenziale e strategica come il petrolio, il centro europa si sia imposto e quindi esista il terminal petrolifero. Se l'Italia si fosse opposta al terminal petrolifero a Trieste, sarebbe scoppiata una guerra (forse non militare, ma comunque guerra): la geopolitica non è un'opinione.
      La stessa geopolitica ci insegna che Trieste è il porto naturale per Austria, repubblica Ceca, Ungheria e Germania meridionale.
      Infine: sulla situazione italiana, sei un inguaribile ottimista se pensi e speri che la gente onesta, lottando, riuscirebbe a cambiare qualcosa... ormai siamo ben oltre al punto di non-ritorno, per salvare l'Italia sarebbe stato necessario svegliarsi 5 o forse anche 10 anni fa... ormai non c'è più speranza. Quando sei su una nave con 3 compartimenti stagni su 5 allagati, non puoi sperare che cambiare l'ufficiale al comando possa salvarla: l'unica è correre alla prima scialuppa, e lasciare al loro destino quelli che insistono a restare a ballare sul ponte.
      Non abbiamo neppure la consolazione che il comandante affonderà con la nave: Schettino-stile, la classe politica italiana si è già ampiamente parata il culo, e riparerà all'estero non appena la situazione precipiterà.

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    4. Vero, verissimo, e tragico: l'Italia è fottuta, ed ogni possibilità di rendenzione incruenta è ormai alle nostre spalle.
      Siamo su un treno che sta correndo in discesa, senza freni, ed il macchinista pensa al bunga bunga.
      Ma anche se si preoccupasse del treno, non cambierebbe nulla: bisognava pensarci prima che cominciasse la discesa, almeno 5 o 10 anni fa, come scrive Archimede.
      Se non ci credete, guardate questo schema:
      http://economiafinita.files.wordpress.com/2013/06/diapositiva18.jpg
      L'Italia ne uscirà a pezzi, e probabilmente dopo una guerra civile.

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  6. eh...il TLT mai esistito...rivoio quel confin!
    Il Carso lo rivol, Trieste lo rivol..e fidite che se se smovi le acque anche Koper gaverà voia de viver come ''cittadini del mondo'' e non come 'tagliani

    http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/e/ef/Confine_TLT.gif

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    1. Anch'io rivorrei tutto il Carso... assieme al Goriziano e all'Istria, se proprio devo dirla tutta !!

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    2. Non te son el solo...........no disperar......oni roba a suo tempo !!!

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